Profondità superficiali
PRESENTAZIONE DELL’OPERA:
Disegno Profondità superficiali dedicato alle balene, da sempre capaci di suscitare meraviglia nell’uomo per la loro imponenza e, al tempo stesso, leggiadria — sia nelle profondità marine che durante i tuffi in superficie. La disegnatrice sceglie di raffigurare il momento in cui la megattera in primo piano, dopo il salto, è già in fase di reimmersione: il tuffo genera un tumulto d’acqua schiumosa e bianca, ben visibile sul corpo scuro dell’animale. La seconda balena, molto vicina alla prima, è invece appena emersa e sta per ricadere sul dorso. L’imponenza dei due cetacei si staglia contro il cielo che ne incornicia i corpi affusolati, regalando all’osservatore la sensazione di trovarsi su una barca in mezzo all’oceano, testimone di un momento di pura naturalezza reso con pochi, efficaci tratti.
DIMENSIONI: 24×33 cm
TECNICA: Matite bianche
SUPPORTO: Cartoncino
SERVIZIO: Illustrazione tradizionale · Studio naturalistico
PROGETTO: Opera personale
TEMA: Balene · Oceano · Natura · Movimento
RUOLO: Concept · Disegno a matite bianche
NOTA COPYRIGHT: © Maria Forleo. Tutti i diritti riservati. Non è possibile utilizzare o modificare l’immagine del lavoro senza autorizzazione.
